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Five President report. Il Superstato Ue creato per dominarci

Il progetto di un Superstato europeo sta per essere svelato: post-Brexit, le nazioni UE, “stanno per essere trasformate in una sola”.

L’Ue è sempre più vicina al punto di rottura. Ecco perché

In Germania vige una regola non scritta ma nota a tutti: quando lo afferma la potentissima “FAZ” (che sta per Frankfurter Allgemeine Zeitung, il più importante quotidiano tedesco) c’è poco da discutere, la notizia – politicamente parlando

L’Unione europea ha deciso. È ora di sostituire Renzi

Il premier italiano non avrebbe più il gradimento dell’Europa.

Sanzioni alla Russia. Ecco chi paga veramente

Il 19 dicembre l’Ue ha approvato il prolungamento delle sanzioni contro la Russia relative alla questione Ucraina, ma sono realmente producenti? E quanto, nell’attuale millennio caratterizzato dalla globalizzazione e dai mercati aperti, isolano veramente uno Stato?

L’Europa va verso un abisso

L’Unione Europea, sin dal momento della sua creazione nel 1950 non si era mai confrontata con tanti sconvolgimenti, come negli ultimi tempi.

“L’Unione europea è in preda ad una deriva suicida”

Il New York Times tira un’altra mazzata micidiale alla Ue: ”scelte irresponsabili la spingono verso una deriva suicida”.

“L’Unione Europea è un prodotto americano”. Ecco perché

“Gli Stati Uniti hanno voluto creare l’Europa unita e l’euro per estendere e rafforzare i propri interessi sul vecchio continente”.

La stabilità economica prima del diritto alla vita. Questa è l’Europa

L’Europa ha scelto una strada molto precisa, coerentemente alla messa al bando dei deficit di Stato, ha messo al bando anche l’inflazione. La stabilità dei prezzi viene prima del diritto alla vita stessa.

Neanche i faraoni ci avrebbero trattati così

“In altre epoche, questo tasso di ingiustizia sarebbe bastato a far esplodere dieci rivoluzioni francesi e venti rivoluzioni russe”.

Le fragili fondamenta dell’Ue

A costo di essere ripetitivo e correndo il rischio di annoiare i lettori, ribadisco un concetto già espresso la scorsa settimana. Da un punto di vista meramente razionale, è difficile, per non dire impossibile, comprendere l’enorme entusiasmo