E’ partito il conto alla rovescia per la dittatura Ue

L’unione europea è stata creata come attacco coloniale della finanza internazionale ai popoli e alle ricchezze accumulate dal dopo guerra agli anni 80.

Ormai il sistema usurocratico per chi si informa in modo completo (e quindi legge anche scenari economici) è palese e ormai “il re è nudo”!!

L’ elezione di Trump è un grande tassello per lo smantellamento di questa dittatura nascosta!

Quando si deve cambiare un “sistema” bisogna ripartire dalle idee, quindi ecco una citazione da una grande italiana sconosciuta ai più che analizzò l’evoluzione post Maastrict in modo mirabile

Ida Magli

“LA DITTATURA EUROPEA

Premessa

Quando ho scritto Contro l’Europa sapevo soltanto una cosa: che l’unificazione dell’Europa era un’idea del tutto contraria alla ragione e alla storia.

Le società e le culture non possono camminare all’indietro, non possono regredire, così come le specie: o progrediscono nella direzione di marcia verso la loro forma, oppure si estinguono.

La Germania, la Francia, l’Italia, l’Inghilterra (solo per citare alcuni dei Paesi chiamati alla fondazione

dell’Ue) erano giunti a diventare «Nazioni», con la loro individualità di territorio, di confini, di paesaggio, di patria, di lingua, di letteratura, di arte, di musica, di bellezza, di civiltà, attraverso un lungo percorso storico, perché questo «essere Nazione» era la «forma» di civiltà cui aspiravano: piena, forte, matura, felice.

Avevano perseguito questo modello con lo sforzo, il lavoro, l’ingegno, le battaglie, il sangue, l’eroismo di secoli. La catastrofe della Seconda guerra mondiale (una guerra che è errato accomunare alla Prima, come molti sono soliti fare, in quanto il contesto politico, le motivazioni e gli scopi erano del tutto diversi) non faceva parte della logica della loro storia, ma, al contrario, si è configurata come una sua tragica rottura.

Basterebbe a dimostrarlo, almeno per quanto riguarda l’Italia, l’alleanza stretta da Mussolini con la Germania, il suo primo vero tradimento nei confronti degli Italiani, visto che si trattava di un’alleanza non soltanto antistorica, ma soprattutto offensiva per la sensibilità di un popolo che era appena uscito con immani battaglie dal dominio dell’impero tedesco.

Ne è prova il sacrario di Redipuglia con i suoi centomila morti. L’ordinata collina di tombe, che sale a perdita d’occhio con le sue croci, è la straordinaria architettura offerta dalla natura soltanto a chi, avendo compreso che cosa fosse l’Italia e quanto l’avessero amata le innumerevoli giovani vite offerte volontariamente per lei, ha potuto immaginarla, «vederla» come tempio, non della memoria, ma della presenza assoluta.”

Grande IDA, grazie di essere esistita ,le tue idee saranno vitali per ottenere un’Italia libera, sostenibile, sovrana e onesta!!!

Tratto da Scenarieconomici.it

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