Gentiloni, il Premier che farà il “lavoro sporco”

Alla fine, il film che proposto dal trio Napo-Renzi-Mattarella è un Remake del più famoso film di Woody Allen.

C’è del lavoro sporco da fare per conto della UE e Renzi non può macchiarsi la carriera di una simile infamia. Meglio far fare il lavoro ad un personaggetto di secondo piano, uno di quelli sacrificabili, uno disposto a MORIRE PER MAASTRICHT.

“Gentiloni è una figura poco ingombrante, eurofilo fino al midollo (siamo sui livelli di Letta, quello di “Morire per Maastricht”), quindi è il perfetto compromesso per tutte le correnti Pd, era ministro degli esteri e quindi è conosciuto a livello internazionale ( e quando diciamo “conosciuto”, se ci conoscete bene sapete cosa intendiamo…) ma è una figura di secondo se non di terzo piano, quindi facilmente sacrificabile in nome del lavoro sporco che ora gli tocca fare ( il decreto sulle banche).

Cosi Renzi potrà starsene tranquillo a bagnomaria per poi ripresentarsi “vergine” alle elezioni. Vergine ovviamente per i gonzi che ci abboccheranno (non pochi, crediamo). Si godrà da fuori lo spettacolo del bail-in e (forse) la troika, cosi spera di ripresentarsi senza che nessuno si ricordi che queste ultime due cose avverranno a conseguenza di scelte sue”.

Questa riflessione non è mia, francamente non rammento di chi sia ma la condivido pienamente!

La pericolosità di questo bel tomo (non la dannosita’ eh….quella l’ha spiegata bene ieri Fabio Lugano) era nota dai tempi del suo schierarsi dalla parte del TTIP (oltre che della cessione di sovranità alla UE).

Forse i canali TV e la carta stampata riterrà opportuno non parlare di prestanome, ma tanto nel paese oramai lo sappiamo bene tutti. Per non parlare poi dell’uscita di Beppe Grillo: “Gentiloni è il prestanome di Renzi”! E questa cosa è chiara anche all’estero.

“just keeping the seat warm for his former boss Renzi”

In pratica Renzi non ha la benché minima voglia di addossarsi nuovamente l’epiteto di rovinarisparmi, stile Bank Etruria, causa MPS. Matteuccio non ha voglia  di fare manovre aggiuntive ad Aprile 2017, né di tagliare le pensioni per riportare in equilibrio i conti Inps o di gettarsi mani e piedi in mano alla TROIKA quando per MPS si invochera’ l’intervento del Fondo Salva Stati.

In pratica Matteo ha fatto prima, ha messo un TAGLIATORE DI TESTE per completare il suo lavoro, uno che farà tutto questo al posto suo così come lui fece parte del lavoro al posto del PATONZA.

Chiamate pure fesso Renzi….ma per me è un vero genio del male!

Ad maiora.

Tratto da scenarieconomici.it