La fine dell’arma è vicina. L’Ue vuole la smilitarizzazione, l’ Eurogendfor è realtà

epa01762320 Palestinian special police unit perform during a graduation ceremony, in the West Bank city of Jericho, 15 June 2009. Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu?s public acceptance of Palestinian statehood was welcomed 15 June 2009 by the West as a "step in the right direction," but rejected by the Palestinians and Arab world, who slammed his list of conditions.  EPA/ATEF SAFADI

La notizia è stata pubblicata sul sito dell’Unac oltre che sulla Gazzetta Ufficiale : L’Unione Europea impone la smilitarizzazione della quarta forza armata e l’accorpamento dei carabinieri alla Polizia di Stato.

L’arma dei carabinieri in un futuro abbastanza prossimo è destinato a scomparire. Infatti, circa tre anni fa la Camera dei deputati votava all’unanimità l’accordo europeo per la costituzione di un corpo armato denominato Egf. Questa nuova forza speciale sarà sovranazionale e sarà in grado di intervenire in aree di crisi. Seppur non si possano considerare un vero e proprio corpo armato europeo questo corpo armato europeo godrà di totale immunità. L’Egf non sarà sottoposta al controllo dei singoli parlamenti nazionali ne tantomeno a quello europeo, ma risponderà solo al Cimin (Comité InterMInistériel de haut Niveau) che è composto dai rappresentanti dei ministeri degli esteri e della difesa aderenti al trattato. Inoltre, l’articolo 21 del trattato di Velsen avverte dell’inviolabilità assoluta dei locali, degli edifici e degli archivi dell’Eurogendfor. L’articolo 22 salvaguarda le proprietà ed i capitali dell’Egf da qualsiasi provvedimento esecutivo dell’autorità giudiziaria dei singoli stati nazionali. Secondo l’articolo 23 qualsiasi comunicazione dell’Egf non può essere intercettata mentre l’articolo 28 annuncia che i paesi aderenti al trattato rinunciano a chiedere un indennizzo nel caso di danni conseguenti alla preparazione o esecuzione delle operazioni. E, come se non bastasse, l’articolo 29 prevede che qualsiasi appartenente all’Eurogendfor non possa subire procedimento a loro carico in seguito di una sentenza per fatti avvenuti nello svolgimento del loro servizio.

Nel trattato di Velsen c’è un capitolo intero denominato “Mission and talks” in cui si apprende che l’Eurogendfor potrà operare in sostituzione delle forze di polizia aventi status civile, così come tra i compiti del’Egf rientra quello di garantire la sicurezza e l’ordine pubblico, controllo e supervisione della polizia locale, svolgere operazioni di intelligence e dirigere la pubblica sorveglianza.

Tutto questo è stato ratificato il 14 Maggio 2010 in presenza di 443 deputati della camera italiana che hanno votato con 442 si ed un astenuto. In breve anche il Senato ha dato il via libera e così il 12 giugno 2010 il trattato di Velsen diventa realtà.  Dunque in base a questo, l’arma dei Carabinieri verrà accorpata alla Polizia di Stato e conseguentemente degradati a polizia di secondo livello.

L’Eurogendfor avrà anche compiti totali che saranno anche quelli di gestione del traffico e mantenere l’ordine pubblico. Ma così facendo vorrà dire che presto per strada ci ritroveremo di fronte a dei poliziotti che avranno pieni poteri e che non risponderanno né allo Stato italiano ne tantomeno all’Unione Europea.

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